domenica 2 dicembre 2007
Ricchezza lessicale
A proposito ho trovato una canzone di un tal sommo spagnolo chiamato Leonardo Dantes che è riuscito con le parole di "Tiene nombres mil" a sintetizzare la ricchezza lessicale e culturale del castigliano
Qui c'è il link per vedere il video su youtube:
http://youtube.com/watch?v=Qw-tjFsf2j8
Mentre qui c'è la canzone e poi la traduzione:
"Tiene nombres mil"
Nuestro idioma es muy rico
muy extenso nuestro vocabulario
y el mismo objeto en muchas ocasiones
tiene nombres varios.
Pero sin duda alguna,
el que más nombres tiene
es el falo, el pene.
Rabo, nabo, picha, polla,
tranca, pija, verga, chorra,
cola, porra, pito, mango,
pilila, minga, cipote, carajo.
Tiene nombres mil
tiene nombres mil
tiene nombres mil
el miembro viril.
Los hay cortos, los hay largos,
los hay gordos, y delgados.
Los hay blancos y morenos.
Los hay bonitos y los hay feos.
Pero con esas diferencias
el hombre nada que ver tiene,
cada uno lo llama como quiere.
Rabo, nabo, picha, polla,
tranca, pija, verga, chorra,
cola, porra, pito, mango,
pilila, minga, cipote, carajo.
Tiene nombres mil
tiene nombres mil
tiene nombres mil
el miembro viril.
TRADUZIONE
"Tiene mille nomi"
La nostra lingua è molto ricca
molto esteso è il nostro vocabolario
e lo stesso concetto in molte occasioni
ha vari nomi
Però senza dubbio alcuno
quello che ha più nomi
è il fallo, il pene.
(Serie di tutti i nomi spagnoli usati per indicare il pene)
Ha mille nomi
ha mille nomi
ha mille nomi
il membro virile
Ce ne sono di piccoli, ce ne sono di lunghi,
ce ne sono di grassi, ce ne sono di magri,
ce ne sono di bianchi e di neri,
ce ne so di belli e di brutti
Però con quelle differenze,
il nome nulla ha a che vedere
ognuno lo chiama come preferisce.
...
Penso che sia veramente arduo provare a trovare tutti i nomi per il membro maschile in italiano...
mercoledì 28 novembre 2007
IT IS Fauser
Tra l'altro da notare: le dolci bestemmie di sottofondo, la prima tentata carica per uscire opportunamente respinta suppongo dal Paolino (il preside) e dal Momo (il vicepreside) e la finale esplosione di gioia e felicità che accompagna la corsa selvaggia alla ricerca di un posto sul pullman...
Ubi societas ibi ius?
domenica 25 novembre 2007
Coogle
Questo è successo davverp
Dio mio, sono finito anch'io sulla lista nera dei pervertiti in internet solo pubblicando qualche stupidata.
Vabbè, tornerò a pubblicare porno articoli e a limitare l'ingresso a questo blog solo a pluriventenni allupati...
lunedì 19 novembre 2007
Attentato a Tolyatti

Non lo sapevo mica ma, apparentemente, c'è una città russa chiamata Togliatti o meglio, per come è chiamato in russo, Tolyatti. Ebbene dopo la morte di Palmiro Togliatti a Yalta, Russia, nel 1964, venne deciso di trasformare il nome della città di Stavropol-na-Volge in Togliattigrad. Io credevo che l'onore della città cambiata fosse solo un privilegio di Lenin e Stalin ma invece era stato concesso anche all'ex segretario del PCI.
Comunque il 31 Ottobre scorso c'è stato questo attentato che si pensa di matrice terroristica di gruppi del nord-Caucaso. Leggendo da wikipedia si dice che la reputazione della città è abbassata dal fatto che la città è caratterizzata da scontri tra diverse violenti gangs che si scontrano per il controllo del "car business". Infatti la città è basata economicamente sull'impianto di produzione automobilistica della VAZ, partner della FIAT negli anni'70.
domenica 18 novembre 2007
Bello come Silvestro Stallone
Il primo è la nuova canzone dei Fratelli Sberlicchio: "La manutenzione". Cover della nuova canzone dei Subsonica: "La glaciazione". Comparando le due canzoni non saprei dire esattamente qual'è il testo migliore...
La seconda è Donato Mitola con la famosissima canzone: "Il vampiro".
Succhio succhio, lecco lecco.
Le Pen international
After the match of yesterday that determines that Italy and France are qualified to Euro 2008 of football, I publish this post to explain to my little french audience (if someone watch my blog) that the assholes are widespread in all the world...

Roberto Calderoli, vice-president of the Italian senate after our victory of the world cup:
"È una vittoria dell'identità italiana, di una squadra che ha schierato lombardi, napoletani, veneti e calabresi e che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, musulmani e comunisti."
"This one is a victory of the italian identity, a victory of a team that has people from Lombardia, Napoli, Veneto and Calabria and that has won against a team, France, that in order to win, sacrificed its identity playing with Niggers, Muslims and Communists."
venerdì 16 novembre 2007
Ni är inte ensammast i Sverige

Tonight I went to watch the concert of the Kent, an indie swedish band singing in swedish which music sounds like Depeche Mode. It was really good. Firstly, it was really good the fact that was one of my few Swedish experiences. We have really problems to integration here because we are too much closed between our Erasmus and the only things that stimulate us to exit from our community are the swedish blond.
Anyway, I went to the concert with only two swedish guy and the people inside the arena were only swedish. Group so famous in Sweden that sing only in Swedish.
Coming to the arena the two guys introduce me in one Swedish problem that I couldn't notice: the suicides. We are going to the concert by subway and in a particular station they explain me that the day before one man jumped in the track.
We enter in the arena and I watch three guys with a t-shirt of the group with written: "Ni är inte ensammast i Sverige". I ask for the translation and it is something like: "We are not lonely in Sweden", the part of the lyrics of a song.
The concert was very good, despite I didn't know the songs I wasn't bored. The audience very colder than Italian, only applauses, few jump and little sing of the songs; but, however, there was such a good environment.
One very important fact that I have to underline in respect to the Italian concert is about the thing that I more hate in a typical concert: the Ending joke (the fact that the group went out and came back). Well, they did this things TWICE! Anyway, they went out the last time and they began to sing one song I suppose very popular. All the arena started to sing the refrain and they continue to did it for a long time. The refrain was: "Vi ska alla en gång dö". Translation : "All we will die"...
I can use to express the Swedish the same sentence that the my friend use to me when I began to sing the song during the concert in Swedish (I don't want to imagine my own Svenska Maccheronico): "I'm so impressed".
domenica 11 novembre 2007
Mon nom à moi c'est Curci
"Rital (al plurale ritals) è un termine dell'argot popolare francese che indica una persona italiana o di origini italiane. Esso possiede una connotazione peggiorativa e ingiuriosa. Secondo alcune fonti[1] esso deriva dal fatto che, nonostante anni di residenza Oltralpe, gli italiani non riuscivano a pronunciare correttamente la r francese.
Questo termine fu affibbiato dai francesi agli operai italiani immigrati in massa in Francia prima e dopo la seconda guerra mondiale per lavoro."

"A l'école quand j'étais petit, je n'avais pas beaucoup d'amis.
J'aurais voulu m'appeller Dupond, avoir les yeux un peu plus clairs,
Je revais d'être un enfant blanc, j'en voulais un peu à mon père.
C'est vrai je suis un étranger, on me l'a assez répété
J'ai les cheveux couleur corbeau , je viens du fond de l'Italie,
Et j'ai l'accent de mon pays , Italien jusque dans la peau.
Je suis rital et je le reste, et dans le verbe et dans le geste,
Vos saisons sont devenues miennes, et ma musique est italienne.
Je suis rital dans mes colères , dans mes douceurs et mes prières,,
J'ai la mémoire de mon espèce , je suis rital et je le reste.
Arrivederci Roma.
J'aime les amours de Verone, les spaghettis, le minestrone,
Et les filles de Napoli, du rhin , rhum et mes voisines,
Et la Joconde de Vinci qui se trouve Hélas à Paris.
Mes yeux délavés par les pluies de vos automnes et de l'ennui,
Et par vos brumes silencieuses, j'avais bien l'humeur voyageuse
Mais de raccourci en détour j'ai toujours fait l'aller-retour.
C'est vrai je suis un étranger, on me l'a assez répété
J'ai les cheveux couleur corbeau , mon nom à moi c'est Barzotti,
Et j'ai l'accent de mon pays , Italien jusque dans la peau."
Claude Barzotti - "Le Rital"
venerdì 9 novembre 2007
Milan is different to Bonn for the sun
Mi presento tutto contento e arrivo alla distribuzione del materiale.

Tutti hanno tantissime cose. Nella foto ci sono le tedesche che hanno veramente di tutto, fin cd che ti danno una guida interattiva dell'università.
Arriviamo che rimaniamo in tre senza materiale: io, una ragazza di Santiago de Compostela e un ragazzo di Bordeaux: per casualità tutti e tre latini. Fatto sta che la coordinatrice ci porta in un altra aula con altro materiale ed ecco che mi da il materiale proveniente da Milano, ma non apposta per la promozione di quel giorno.

Ecco cosa ho: un, ripeto uno, elenco dei corsi in italiano dell'anno accademico 2000-2001. Niente di più. Allorchè mi trovo senza niente e decido d'improvvisare qualcosa: rubo a tutti i loro volantini e al posto del nome delle loro università attacco un foglietto con scritto Milano così da avere depliant in tutte le lingue. Riesco addirittura a rubare una cartolina di Bonn su cui ci appiccico il Duomo e il sole.
Finisco la mia improvvisazione e, finalmente, arrivano gli svedesi. Su tutta l'università arrivano otto svedesi di cui nessuno chiede per Milano.
Conclusione: nessuno vuol vivere di luoghi comuni ma, cavolo, non dire che noi italiani siamo costantemente disorganizzati e gli svedesi sono freddi e lontani da "intrepide" esperienze
è veramente difficile!
Derby
Stoccolma, 14:44
CALCIO: SVEZIA, RE DEL PORNO AZIONISTA DELL'AIK
Il porno è sempre più interessato a un veicolo promozionale come il calcio. Dopo le partite della Fiorentina trasnesse via satellite da un canale hard, ecco che in Svezia il re della pornografia compra il 10 per cento dell'AIK, una delle società calcistiche più note. Ma è solo il primo passo. "Voglio avere maggiore influenza nel club - dice Bert Milton, 52 anni, capo del Private Media Group, che pubblica e distribuisce riviste e Dvd a luci rosse -, voglio convincere i tifosi che il calcio non è una battaglia". L'AIK, quinto nell'ultimo campionato, da anni deve fare i conti con una tifoseria che si è spesso segnalata per comportamenti violenti. E la dirigenza considera l'ingresso di Milton tra gli azionisti un nuovo problema da risolvere. "Non vogliamo avere niente a che fare con la pornografia - dichiara infatti il presidente dell'AIK Per Bystedt -. I nostri valori sono molto lontani da quelli a cui si ispira l'industria a luci rosse". (02/11/2007) Spr
giovedì 8 novembre 2007
364 giorni all'anno
Ieri sono andato a dormire alle 3 di notte, non ho puntato la sveglia e...TACK! Svegliato alle sei di pomeridggio... Piccolo problema: ha tramontato alle 4! Per cui non ho visto la luce per un intero giorno; lo rivolgio indietro!
Il tramonto presto è incredibile, non ci credi. Chiami in Italia e ti dicono che c'è ancora luce quando da me è buio pesto...
Vabbè, domani vivrò il doppio del 9 Novembre, tanto io l'8 non l'ho vissuto!
martedì 16 ottobre 2007
October Christmas
Sabato sera la student union organizza il cosìdetto "swedish four season dinner". Andiamo per cercare di capire come funziona una cena svedese (spiegata non so perchè attraverso il susseguirsi delle stagioni). Fatto sta che la precisione e anti-fantasia svedese diventa palese. Tutto organizzato, bisogna sedersi dove il posto ti è stato assegnato, discorsi calcolati che debbano essere ogni tot, skech riguardanti le stagioni con un'immaginazione pessima (poi vedere Babbo Natale ora mi ha dato un angoscia...) e soppratutto il lieto annuncio che nessuno può alzarsi dal tavolo fino alla fine della cena, nemmeno per andare in bagno. Le motivazioni del ciò non sono state comprese nemmeno da me. Comunque si inizia a mangiare e dopo l'antipasto mi servono la vodka. Chiedò perchè, figa sono a stomaco vuoto. Loro mi rispondono che in Svezia la gente ha problemi a parlarsi per cui si devono ubriacare a inizio pranzo per liberar i propri freni inibitori...
Proprio come i classici pranzoni natalizi italiani!!!! Sopratutto perchè il piatto forte erano queste "ikea ball"...
Cerf burè
Jen Kaiman, uno dei poliziotti della citta' di Molndal, ammette che il cervo ubriaco rappresenta effettivamente un serio problema, innanzitutto per via del suo peso che supera la mezza tonnellatta e soprattutto per il fatto che si comporta in maniera "completamente pazza".
Gli scolari sono letteralmente terrorizzati dal cervo sino al punto che non lasciano piu' le aule della scuola. La polizia di Moldnal, da parte sua, si e' gia' messa d'accordo con i cacciatori della zona: se nell'arco di un paio di giorni al cervo non passera' la sbronza, tocchera' loro farlo fuori.
Per chi non ci crede: http://italia.pravda.ru/society/anomal/16-11-2006/3788-0
sabato 13 ottobre 2007
le Chabal sanglant est levè

Settimana scorsa sono andato a vedere Francia-Nuova Zelanda di rugby in un Irish pub in Stoccolma. Piccola intro: qua i francesi sono una colonia, sono 21. Noi italiani, per dare idea, siamo in5. Sono dappertutto, sono come i cinesi, apri una porta e te ne trovi cinque nella stessa camera. Ma il problema princiapale è che continuano ad arrivarne nuovi. Arriva uno e ne porta tre e così via.
Per tanto mi trovo nel pub. Metà francesi e metà neozelandesi (con gli altri anglosassoni che tifavano per loro). Io sto con i francesi. Letteralmente in mezzo a soli francesi. Per confondermi tra di loro ho addirittura imparato la marsigliese. Ci avevo pensato su e avevo deciso di essere per la Francia, anche aiutato dal fatto che François mi avesse offerto un hamburger.
Primo tempo fila liscio. New Zealand in vantaggio dimostrando di essere inarrivabili e io riesco bene a tifare per i galletti in quanto perdenti. Ma nel secondo tempo gli All Blacks mi tradiscono. I francesi incominciano a giocare benissimo e i neozelandesi si spaventano. Sorpasso Francia e ultimi minuti finali. Lì proprio non ce l'ho fatta. Non riuscivo a tifare per la Francia. Amo, veramente, tutti i francesi qui, mi trovo benissimo con loro, ma comunque non ce la facevo. Non so perchè ma potrei tifare per tutte le nazionali del mondo ma non per i transalpini. Non è per brutti rapporti con loro perchè, anzi, sempre tutto è stato magnifico ma, comunque non mi era possibile. Fatto sta che la Francia mi vince e io non posso manifestare il mio malessere.
Amen, merde Francia per questa sera contro gli inglesi, ci proverò a tifare per voi...
A volte ritornano
E' così bello però vedere come la gente abbia esattamente cercato, e per questo ringrazio, di dimostrare opportunamente quello che avevo scritto. Dopo aver pubblcicato il post mi aspettavo solo che la gente scrivesse solo: "lo sappiamo anche noi che Calderoli è un imbecille". Niente di più, solo che la gente dicesse che quello lì è un asino. Ma invece mi sbagliavo, pensavo agli italiani come se fossero svedesi e tack... E' stata scatenata un bagarre polemica tra i diversi corsi di laurea, sull'ateismo non so che, sul fatto che Cavour è meglio di Macchiavelli e, la cosa migliore, gente che ci provava via blog (alquanto squallido). Non volevo assolutamente stimolare un dibattito politico (in Italia ce n'è già troppo) ma voi (chiaramente il voi è riferito alla gente che non conosco e ha scritto)mi avete provato quanto la nostra cultura civica sia sostanzialmente demenziale. Bastava solo dire che Calderoli è un imbecille.
Comunque non voglio certo diventare un Beppe Grillo dei poveri e per tanto ricordo che questo blog è indirizzato solo alla gente che mi conosce e con cui non ho bisogno di puntualizzare ogni mia frase o avere una diplomazia politica (se voglio mandare a fanculo qualcuno e a voi non va bene andatevene via dal mio blog. Figa, con tutta la merda che c'è in Internet non avete proprio niente da fare che venire sul mio blog).
Ringrazio la Sere, il Mario e l'Ema per avere comunque cercato di parlare con gente che non merita di essere seguita.
Spero che potrò pubblicare quello che mi pare senza che nessuno ma rumpi i bali. Mi dispiace ma questo sito non è una democrazia, il diritto di parola è una mia discrezione. Invito quindi a scrivere solo la gente che mi conosce.
Grazie
giovedì 13 settembre 2007
Come mi manca Calderoli
martedì 4 settembre 2007
Natt Förrsproven (Notte prima degli esami)
Mi ricordo molto bene le tre settimane di fila che mi ero fatto al cinema nella cara Bellinzago e le rispettive tre inculate: Notte prima degli esami, Notte al museo e (notte)Borat. Provando a discutere pseudo-seriamente con Riki e RJ riguardo a Notte prima degli esami 2 mi è rimasto impresso che secondo lui il film non poteva funzionare quanto il primo perchè non c'è ancora stato il tempo per creare uno stereotipo della nostra generazione e portarlo dunque al cinema.La settimana scorsa ero in università ad aspettare per parlare con il mio angelo Lotta. Ero seduto da solo senza Erasmus che potessero proteggermi quando, misteriosamente e contemporaneamente, sono entrati una valanga di svedesi. Ma proprio tanti. In quel momento ho visto lo stereotipo che Riki mi descriveva. E' incredibile, mi sembrava veramente di essere in un film generazionale. Non so se per uno svedese in Italia è lo stesso ma per me gli svedesi sono tutti vestiti e si atteggiano nello stesso modo. Stesse Converse, stessi Cheap mondey, stesse magliettine casual. Stesse cose indipendentemente se sia stato un maschio o una femmina.
Vado in città il pomeriggio e mi butto nella via centrale dei negozi. Quattro H&M nel giro di 150 metri nella stessa via. Davvero, non esagero, esiste davvero!!! Vedendo ciò posso capire come tutti sembrano fatti con lo stampino. Nel nome dell'economicità, del prezzo contenuto ci ritroviamo con una nazione di teenager tutti uguali e che di naturale e tipico hanno solo il capello biondo laccato.Meno male che non sono ancora entrato nelle case degli svedesi. Già nella mia tutto è arredato rigorosamente IKEA, mi distruggerebbe vedere altre cinquecento case uguali alla mia ma magari solo con un colore diverso.
Cheap World
mercoledì 29 agosto 2007
Où est Melanie?
L'unica cosa utile che ho appreso è che è meglio non usare "Enculè de poulet" (Fuck the police) ma "Enculer le poulet" (Fuck the chicken)...
Chiaramente vi amo mon petit francais!!!
Post under my paraply
domenica 26 agosto 2007
Buon compleanno telematico Arianna
Sono sicuro che sarai distrutta per la mia dimenticanza del tuo compleanno e per tanto pubblico anche qui i miei auguri
IKEA university

Primo giorno di orientation programme organizzato dall'università. Non conosco ancora come funzionano i corsi, la vita accademica, la burocrazia svedese, il rapporto con le altre persone in università ma in compenso la direttrice dell'ufficio Erasmus ha organizzato l'importante e utile gita all'IKEA nel pomeriggio. Ho imparato prima a capire come montare un letto in svedese che dire "io mi chiamo Federico e a me non piace l'IKEA" in questa strana lingua.
Ah, chiaramente da tutta la città di Stoccolma partono navette gratuite che ti possono portare nella dozzina di IKEA qui presenti
Nu är det vinter
Paradossale?!
Ho conosciuto un irlandese che gioca a Football americano e un americano a cui piace il calcio.
Ho conosciuto uno spagnolo che non conosce gli ska-p e ho scoperto che "Follow the leader" non è una canzone tedesca ma olandese.
I francesi stanno cercando di insegnarmi che mentre fai bollire l'acqua per la pasta ci devi mettere l'olio mentre un ragazzo di Montpellier è andato dubitante da una trentina a chiedere aiuto perchè non ricordava gli ingredienti per le crepes.
Ho conosciuto americani spessi, con il classico cappellino rosso al contrario e arroganti nei modi di fare ma che però mettono in discussione l'american dream mentre uno spagnolo mi spiegava quanto è bello il capitalismo.
Sto veramente capendo che non tutto è come ci sembra dalla nostra tenera casetta...
Follow the leader: SPIDER COCHON!!!
giovedì 16 agosto 2007
Cercasi risoluzione problemi finanziari
"Giovane proletario latino offre il suo corpo a ricche padrone scandinave in cerca di nuove e focose passioni".
Se conoscete qualcuna disponibile fatemi sapere
Vi är från Stockholm

Sono un italiano. Lo so, lo sono proprio nel midollo. Di Stoccolma non ho praticamente visitato nulla ma in compenso sono andato allo stadio. Djurgården vs Hammarby: il derby! A livello tecnico penso che il Novara era meglio ma la cornice non era male. Ero in curva del Djurgården e il problema non era tanto che non riuscivo a cantare i cori svedesi ma proprio che neanche riuscivo a pronunciare il nome della "mia" squadra (dovrebbe essere tipo Diego). Curva piena di stoccolmini posh, età media 15 anni, hooligans biondi laccati e tanta ma tanta ma tanta pussy. C'erano tante di quelle ragazze in curva da chiedere di affittare una cabina stampa allo stadio per viverci.
Comunque se volete vedermi io sono il quadratino nero
martedì 14 agosto 2007
Compito svedese
Per dare un'idea di com'è dolce la lingua svedese, pubblico il mio primo compito del corso. So che non facevo compiti da quando avevo 14 anni ma mi è toccato. Ecco la descrizione di Pippi Calzelunghe:
Min preferit sveriges personer heter Pippi Lockstocking. Hon är från Sverige. Hon är 10 år gammel. Hon studerar och jobbar inte. Hon har en bror och en syster. Hans bror heter Tommy och hans syster heter Annika. Hon gillar att är i TV-apparat. Hon bor i en stunga på Villa Villacolle (Italian name). Hans mamma heter Astrid Lingren och hans pappa heter Efaim Lockstocking.
E giustamente ecco la descrizione del papa:
Min påve heter Joseph Alois Ratzinger. Han är från Tyskland. Han är 80 år. Han bor i Vatican i en liten och ödmjuk hus heter Sankt Peter med hans livvakt. Hans livvakt är från Schweiz. Han gillar politik och han har vänner i parlament i Rum. Han studerar teologi. Han på en kyrkan. Han har flickvän inte. Han talat latin och Italien förstär inte.
domenica 12 agosto 2007
Mid dag mig?
Questo è il mio primo post dall terra scandinava. Sicuramente tutti associano la Svezia a bellissime e virtuosissime bionde (come Sebastien direbbe: passable)ed infatti è così: non ho mai visto tanta e contemporaneamente pussy...
Giustamente con queste prerogative nel mio primo giorno a Stoccolma sono andato a finire per caso nel pieno del Gay pride. Chiedendo mi hanno spiegato che il Gay pride di Stoccolma è uno dei maggiori e dei più importanti del mondo. E' stato sconceratante vederlo per un italiano come me; non tanto per la presenza dei gay (cosa alquanto normale a una manifestazione omosessuale)ma per la risposta della città. A ogni lato della città c'era una folla di famiglie con figli, nonne e chicchesia che assistevano entusiaste allo show. In ogni palo della città erano state tolte le bandiere svedesi e messe le bandiere arcobaleno. Tutta la gente, omo etero, era entusiasta e attiva per la manifestazione!
Incredibile? Fosse solo questo! Da buon italiano mi sono immaginato cosa potesse essere la stessa cosa a Roma e già avevo in mente la scena di pseudo-virilissimi italiani (rigorasamente depilati e pettinatissimi) accorsi per urlar del finoch e del rottinculo. In Svezia non era così! Non ci credevo, la parola tolleranza l'avevo solo letta studiando Lutero e niente di più.
Il corteo è stato lunghissimo e incredibilmente variopinto. Era talmente seguitp che c'erano, dopo drag queen, uomini con le tette e altri tipi di archetipi Village People, anche carri dei partiti, di aziende che promuovevano i loro prodotti e, la più applaudita, la rappresentanza dei gaypoliser (poliziotti gay).
Chiaramente, come il prezzemolo, a un certo punto sono comparsi gli italiani. Tutti avevano un cartello con in fondo scritto: When in Italy?
martedì 31 luglio 2007
Bergman
lunedì 30 luglio 2007
300
Film tratto da un fumetto di un complessato ambientato nella Magna Nuara. La storia racconta di 300 impavidi novaresi cresciuti e temprati da tutte le calamità dell'estate novarese che sfidano, cercando di andare a vedere un film, l'esercito di zanzare più imperioso che la natura umana abbia mai creato. I prodi novaresi riescono ad attirare l'esercito di Serse la zanzara gay nelle Termopili del Broletto dove lì avrebbero avuto il favore del potentissimo sistema di disinfestazione studiato dal comandante dell'armata novarese Massimo Giordano (anche lui in guerra con solo dei rigorosi slippini). Gran fotografia e immaginazione che porta lo spettatore a una carrellata di mostri (l'uomo Zoiberg, i rinoceronti col pearcing e vari gobbi), scene di amore esclusivamente anal, umorismo brit-spartano, personaggi direttamente dagli Hi-Team e scene di una certa profondità emotiva (come quella in cui un padre perde il proprio figlio decapitato in combattimento e si ferma dubitatante cercando di scegliere se andare a piangere questa perdita dalla testa o dal corpo del morto).
Eccezionalmente una cagata!!!
Very trash
lunedì 23 luglio 2007
Favoletta sul burosauro
"C'era una volta una terra lontana, civile, fredda dove si mangiava l'alce con la marmellata. Gli abitanti locali la chiamavano Sverige ovvero Terra degli Svioni/Svezia. Il re locale era amatissimo, aveva creato un sistema di Welfare State invidiato da tutti i sovrani dell'Europa: ogni persona aveva diritto a ricevere cure di ibernazione gratis, poteva andare a raccogliere salmoni nel tempo libero e poteva far aprire un'IKEA o un H&M proprio sotto casa propria. Tutti erano grati al loro re e tutti pagavano le tasse con piacere.
Quand'ecco che un giorno il povero Erasmus, figlio di immigrati olandesi e sempre sbeffeggiato da tutti per i suoi continui Orgasmus al sol partecipare a feste (e lui c'era sempre in tutte le feste del reame), si dimenticò di compliare il modello 556458-bis per la dichiarazione delle sbronze avute e detraibili a fini fiscali.
Grave indignazione serpeggiò nelle strade di Sverige, la gente che conosceva Erasmus si vergognava di salutarlo, il fratello Leonardo decise di cambiare cognome perchè ormai l'onta si era depositata grave sulla loro famiglia. Il re, avvertito del fatto, mandò le sue guardie reali (l'intera selezione di hockey su ghiaccio svedese) a prelevarlo per porlo davanti a pubblico giudizio.
Il giorno del processo tutta la cittadianza si raccolse nella piazza principale dedicata a Pippi Calzelunghe (noto travestito conosciuto internazionalmente per la sua fama di mattacchione). La gente inferocita incominciò a lanciare aringhe contro l'infame (d'altra parte non è mica così semplice trovare dei pomodori in Svezia), le madri lo insultarono e gridarono: "Ma nessuno pensa ai bambini?"
Il re, seguendo il clamore popolare, decise di rinchiudere Erasmus nella torre della lontanissima e inculatissima università Sodertorns ad Huddinge.
Intanto c'era anche una terra molto più vicina a noi, meno civile, più calda dove si può mangiare il rotolaccio al gorgonzola. Gli abitanti locali la chiamavano Italia ovvero Terra dei cachi. La situazione era diversa qui: le tasse erano altissime ma tanto i dentisti dichiaravano redditi minori degli operai, di IKEA ne esisteva una e la gente si ammazzava nella calca per arrivarci, tutti avevano diritto a qualcosa (che poi queste cose non esistevano non è un problema, l'importante è averne il diritto).
Il re d'Italia noto a tutti come lo zio Silvio non era tanto amato nella sua terra soprattutto per i suoi conflitti d'interesse con sua moglie, la noiosissima Mortadella. Appena la coppia reale sentì di questa immensa crudeltà che doveva subire Erasmus (poverino, aveva solo evaso un poco, e che sarà mai!) decisero di inviare in Svezia lo scemo del villaggio, il Kurcic.
Il Kurcic, con forze inaspettate, riuscì a superare camerate da 14 in tetri ostelli svedesi, sfidare i fittissimi boschi di Huddinge, imparare qualche parola di svedese (tipo che torta si dice kaka), elogiare il gran popolo scandinavo che diede i natali agli inventori del Cloro e dei fiammiferi e finalmente arrivò davanti alla torre in cui stava Erasmus.
Lì lo aspettava la prova finale: il duello con un mostro leggendario di una crudeltà inimmaginabile mai sconfitto da nessuno e di cui tutti erano impauriti. IL MOSTRO ERA: IL BUROSAURO!!!!!
Il burosauro nacque come una malformazione genetica di un burocrate dell'INPS soggetto a cure antidepressive. Vista la sua bruttezza, intemperanza e complessità il Burosauro fin da piccolo fu emarginato dai suoi piccoli amichetti burocrati che giocavano a compilare le dichiarazione dei redditi. Questa solitudine cancellò l'animo docile e sensibile del Burosauro per trasformarlo in quel diabolico mostro che si presenta oggi. Per sfamarsi il Burosauro richiedeva continui sacrifici di documenti ,730, 740, ISE, ISEE, ISEEU e quant'altro.
Riuscirà il Kurcic a sconfiggere il Burosauro, liberare Erasmus da questo ingombrante mostro e quindi godersi il suo soggiorno nella terra degli Svioni?"
venerdì 20 luglio 2007
Creazionismo Vs Evoluzionismo
Ho incominciato la mia avventura, chissà tra l'altro se la porterò poi avanti, dando prove plausibili al dibattito che ci sarà tra qualche secolo fra i Creazionisti della rete che sostengono che Dio creò Internet e diede a Pietro l'Hacker la chiave di tutti i blog e gli Evoluzionisti fermi nella loro idea che la rete derivi da qualche specie di Cetaceo catturato nel mar Baltico e poi messo a navigare in una scatola luminosa (PC).
Sicuro è che il Curci creò il suo blog da cui ci fu l'evoluzione delle cazzate che continuarono a svilupparsi.
Grazie per l'attenzione.
Saluti ai posteri
Evoluzionismo
La genesi
Dio disse: "
Dio disse: "
Dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto". E così avvenne. Dio vide che era cosa buona.
Dio disse: "Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo". E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: "Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra". E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Dio disse: "La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili, e berstie selvatiche secondo la loro specie". E così avvenne. E Dio vide che era cosa buona. E Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagien, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del maree sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra".
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
riempite la rete;
soggiogatela e dominatela
sui video di YouTube
sui contatti di Messanger
e su ogni essere vivente,
che striscia sotto il vostro blog"


