martedì 16 ottobre 2007
October Christmas
Sabato sera la student union organizza il cosìdetto "swedish four season dinner". Andiamo per cercare di capire come funziona una cena svedese (spiegata non so perchè attraverso il susseguirsi delle stagioni). Fatto sta che la precisione e anti-fantasia svedese diventa palese. Tutto organizzato, bisogna sedersi dove il posto ti è stato assegnato, discorsi calcolati che debbano essere ogni tot, skech riguardanti le stagioni con un'immaginazione pessima (poi vedere Babbo Natale ora mi ha dato un angoscia...) e soppratutto il lieto annuncio che nessuno può alzarsi dal tavolo fino alla fine della cena, nemmeno per andare in bagno. Le motivazioni del ciò non sono state comprese nemmeno da me. Comunque si inizia a mangiare e dopo l'antipasto mi servono la vodka. Chiedò perchè, figa sono a stomaco vuoto. Loro mi rispondono che in Svezia la gente ha problemi a parlarsi per cui si devono ubriacare a inizio pranzo per liberar i propri freni inibitori...
Proprio come i classici pranzoni natalizi italiani!!!! Sopratutto perchè il piatto forte erano queste "ikea ball"...
Cerf burè
Riporto questa notizia riguardante la Svezia filtratami da Riki:
Cervo ubriaco terrorizza una scuola in Svezia
Negli ultimi tempi gli scolari di una scuola svedese sono diventati dei veri e propri ostaggi, terrorizzati da un cervo costantemente ubriaco. Secondo la versione fornita dalla polizia locale, e' assai presumibile che l'animale abbia fatto un'abbuffata di mele fermentate in un bosco nei pressi della scuola in questione.Jen Kaiman, uno dei poliziotti della citta' di Molndal, ammette che il cervo ubriaco rappresenta effettivamente un serio problema, innanzitutto per via del suo peso che supera la mezza tonnellatta e soprattutto per il fatto che si comporta in maniera "completamente pazza".
Gli scolari sono letteralmente terrorizzati dal cervo sino al punto che non lasciano piu' le aule della scuola. La polizia di Moldnal, da parte sua, si e' gia' messa d'accordo con i cacciatori della zona: se nell'arco di un paio di giorni al cervo non passera' la sbronza, tocchera' loro farlo fuori.
Per chi non ci crede: http://italia.pravda.ru/society/anomal/16-11-2006/3788-0
sabato 13 ottobre 2007
le Chabal sanglant est levè

Settimana scorsa sono andato a vedere Francia-Nuova Zelanda di rugby in un Irish pub in Stoccolma. Piccola intro: qua i francesi sono una colonia, sono 21. Noi italiani, per dare idea, siamo in5. Sono dappertutto, sono come i cinesi, apri una porta e te ne trovi cinque nella stessa camera. Ma il problema princiapale è che continuano ad arrivarne nuovi. Arriva uno e ne porta tre e così via.
Per tanto mi trovo nel pub. Metà francesi e metà neozelandesi (con gli altri anglosassoni che tifavano per loro). Io sto con i francesi. Letteralmente in mezzo a soli francesi. Per confondermi tra di loro ho addirittura imparato la marsigliese. Ci avevo pensato su e avevo deciso di essere per la Francia, anche aiutato dal fatto che François mi avesse offerto un hamburger.
Primo tempo fila liscio. New Zealand in vantaggio dimostrando di essere inarrivabili e io riesco bene a tifare per i galletti in quanto perdenti. Ma nel secondo tempo gli All Blacks mi tradiscono. I francesi incominciano a giocare benissimo e i neozelandesi si spaventano. Sorpasso Francia e ultimi minuti finali. Lì proprio non ce l'ho fatta. Non riuscivo a tifare per la Francia. Amo, veramente, tutti i francesi qui, mi trovo benissimo con loro, ma comunque non ce la facevo. Non so perchè ma potrei tifare per tutte le nazionali del mondo ma non per i transalpini. Non è per brutti rapporti con loro perchè, anzi, sempre tutto è stato magnifico ma, comunque non mi era possibile. Fatto sta che la Francia mi vince e io non posso manifestare il mio malessere.
Amen, merde Francia per questa sera contro gli inglesi, ci proverò a tifare per voi...
A volte ritornano
Esattamente dopo un mese ritorno a scrivere. Non ho scritto in questo mese perchè veramente sono stato colpito dal fatto che qualcuno abbia pensato al mio blog come qualcosa comparabile a quello di Beppe Grillo.
E' così bello però vedere come la gente abbia esattamente cercato, e per questo ringrazio, di dimostrare opportunamente quello che avevo scritto. Dopo aver pubblcicato il post mi aspettavo solo che la gente scrivesse solo: "lo sappiamo anche noi che Calderoli è un imbecille". Niente di più, solo che la gente dicesse che quello lì è un asino. Ma invece mi sbagliavo, pensavo agli italiani come se fossero svedesi e tack... E' stata scatenata un bagarre polemica tra i diversi corsi di laurea, sull'ateismo non so che, sul fatto che Cavour è meglio di Macchiavelli e, la cosa migliore, gente che ci provava via blog (alquanto squallido). Non volevo assolutamente stimolare un dibattito politico (in Italia ce n'è già troppo) ma voi (chiaramente il voi è riferito alla gente che non conosco e ha scritto)mi avete provato quanto la nostra cultura civica sia sostanzialmente demenziale. Bastava solo dire che Calderoli è un imbecille.
Comunque non voglio certo diventare un Beppe Grillo dei poveri e per tanto ricordo che questo blog è indirizzato solo alla gente che mi conosce e con cui non ho bisogno di puntualizzare ogni mia frase o avere una diplomazia politica (se voglio mandare a fanculo qualcuno e a voi non va bene andatevene via dal mio blog. Figa, con tutta la merda che c'è in Internet non avete proprio niente da fare che venire sul mio blog).
Ringrazio la Sere, il Mario e l'Ema per avere comunque cercato di parlare con gente che non merita di essere seguita.
Spero che potrò pubblicare quello che mi pare senza che nessuno ma rumpi i bali. Mi dispiace ma questo sito non è una democrazia, il diritto di parola è una mia discrezione. Invito quindi a scrivere solo la gente che mi conosce.
Grazie
E' così bello però vedere come la gente abbia esattamente cercato, e per questo ringrazio, di dimostrare opportunamente quello che avevo scritto. Dopo aver pubblcicato il post mi aspettavo solo che la gente scrivesse solo: "lo sappiamo anche noi che Calderoli è un imbecille". Niente di più, solo che la gente dicesse che quello lì è un asino. Ma invece mi sbagliavo, pensavo agli italiani come se fossero svedesi e tack... E' stata scatenata un bagarre polemica tra i diversi corsi di laurea, sull'ateismo non so che, sul fatto che Cavour è meglio di Macchiavelli e, la cosa migliore, gente che ci provava via blog (alquanto squallido). Non volevo assolutamente stimolare un dibattito politico (in Italia ce n'è già troppo) ma voi (chiaramente il voi è riferito alla gente che non conosco e ha scritto)mi avete provato quanto la nostra cultura civica sia sostanzialmente demenziale. Bastava solo dire che Calderoli è un imbecille.
Comunque non voglio certo diventare un Beppe Grillo dei poveri e per tanto ricordo che questo blog è indirizzato solo alla gente che mi conosce e con cui non ho bisogno di puntualizzare ogni mia frase o avere una diplomazia politica (se voglio mandare a fanculo qualcuno e a voi non va bene andatevene via dal mio blog. Figa, con tutta la merda che c'è in Internet non avete proprio niente da fare che venire sul mio blog).
Ringrazio la Sere, il Mario e l'Ema per avere comunque cercato di parlare con gente che non merita di essere seguita.
Spero che potrò pubblicare quello che mi pare senza che nessuno ma rumpi i bali. Mi dispiace ma questo sito non è una democrazia, il diritto di parola è una mia discrezione. Invito quindi a scrivere solo la gente che mi conosce.
Grazie
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