sabato 13 ottobre 2007

le Chabal sanglant est levè
















Settimana scorsa sono andato a vedere Francia-Nuova Zelanda di rugby in un Irish pub in Stoccolma. Piccola intro: qua i francesi sono una colonia, sono 21. Noi italiani, per dare idea, siamo in5. Sono dappertutto, sono come i cinesi, apri una porta e te ne trovi cinque nella stessa camera. Ma il problema princiapale è che continuano ad arrivarne nuovi. Arriva uno e ne porta tre e così via.
Per tanto mi trovo nel pub. Metà francesi e metà neozelandesi (con gli altri anglosassoni che tifavano per loro). Io sto con i francesi. Letteralmente in mezzo a soli francesi. Per confondermi tra di loro ho addirittura imparato la marsigliese. Ci avevo pensato su e avevo deciso di essere per la Francia, anche aiutato dal fatto che François mi avesse offerto un hamburger.
Primo tempo fila liscio. New Zealand in vantaggio dimostrando di essere inarrivabili e io riesco bene a tifare per i galletti in quanto perdenti. Ma nel secondo tempo gli All Blacks mi tradiscono. I francesi incominciano a giocare benissimo e i neozelandesi si spaventano. Sorpasso Francia e ultimi minuti finali. Lì proprio non ce l'ho fatta. Non riuscivo a tifare per la Francia. Amo, veramente, tutti i francesi qui, mi trovo benissimo con loro, ma comunque non ce la facevo. Non so perchè ma potrei tifare per tutte le nazionali del mondo ma non per i transalpini. Non è per brutti rapporti con loro perchè, anzi, sempre tutto è stato magnifico ma, comunque non mi era possibile. Fatto sta che la Francia mi vince e io non posso manifestare il mio malessere.
Amen, merde Francia per questa sera contro gli inglesi, ci proverò a tifare per voi...

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